Iniziativa realizzata con il contributo di:
Tegamaccio del Trasimeno

Prendere l'anguilla pulita, ed eliminare la testa, la coda e le pinne laterali.

Tagliarla a pezzetti della lunghezza di 4 o 5 centimetri, e scottarla in acqua aromatizzata con alloro, 1 cucchiaio di aceto, sale e una cipolla.

Preparare il soffritto, mettendo in una pentola di coccio smaltato abbondante olio extravergine d'oliva, prezzemolo tritato, aglio, peperoncino. Sfumare con del vino bianco.

Quando prezzemolo ed aglio sono appassiti, togliere insieme al peperoncino ed aggiungere un kg di pelati, precedentemente passati con "passatutto", e 2 cucchiai di concentrato.

Dopo 10 min. aggiungere l'anguilla e lasciar cuocere per 30 min.

Aggiungere i filetti di persico, insaporire il tutto con sale e pepe quanto basta e lasciar cuocere per altri 30 minuti.

Il pesce non va rigirato; per evitare che si attacchi al fondo scuotere la pentola con movimenti rotatori.

Il tegamaccio non deve risultare asciutto e va servito ben caldo su crostini di pane casereccio tostato, eventualmente aromatizzato con aglio.