Iniziativa realizzata con il contributo di:
Il Pescegatto

Origine
L'Ictalurus melas è originario delle regioni centrali e orientali degli USA, del Canada meridionale, è stato importato in altre regioni ed in Europa. È allevato in Italia dove è stato introdotto agli inizi del novecento; attualmente la sua presenza è stata segnalata nel Po, in Versilia, nel Tevere e in altri fiumi dell'Italia centrale e anche nei maggiori laghi dell'Italia settentrionale e centrale.

Morfologia
Presenta un corpo cilindrico nella parte anteriore e compresso lateralmente in quella posteriore. Testa compressa dorso-ventralmente con presenza di quattro paia di barbigli. Bocca ampia, disposta orizzontalmente. Occhi di modeste dimensioni. Linea laterale orizzontale. Lunghezza massima 60 cm. La specie Ictalurus nebulosus presenta corpo maculato e di colore bruno più chiaro, mentre l'Ictalurus melas non è mai maculato, ma nerastro sul dorso e giallastro o bianco sul ventre. Le pinne sono scure.

Alimentazione
È una specie onnivora, si nutre prevalentemente di larve di insetti, molluschi, crostacei e vegetali. L'attività alimentare viene effettuata soprattutto nelle ore notturne.

Riproduzione
La riproduzione avviene da marzo a luglio quando le acque raggiungono una temperatura intorno ai 20°C. La femmina scava una buca sul fondo ove depone le uova. Entrambi i genitori sorvegliano le uova ed i piccoli fino a circa 5 giorni dopo la nascita. La maturità sessuale avviene al secondo anno di vita.

Proprietà organolettiche e nutrizionali
Il pesce gatto presenta carni molto apprezzate soprattutto nelle regioni dell'Italia settentrionale.