Iniziativa realizzata con il contributo di:
Il Latterino

Origine
Questa specie è stata immessa accidentalmente nel lago Trasimeno intorno al 1920.

Morfologia
Presenta dimensioni medie di circa 7-10 cm, ma può raggiungere i 12 cm. È un pesce piccolo con due brevi pinne dorsali, la prima delle quali inserita subito dietro la verticale che congiunge l'estremità posteriore della pettorale con il centro della pinna ventrale. La colorazione della livrea è lucente, con un dorso grigio-verde e pigmentazione bruna reticolata. Presenta una caratteristica banda nero-argentea lungo i fianchi, mente il ventre è bianco.

Alimentazione
È una specie che si ciba prevalentemente di plancton (in prevalenza cladoceri) ed insetti, ma nei laghi e nei fiumi gli adulti possono essere anche bentonici, predando larve di insetti, vermi e piccoli molluschi.

Riproduzione
Da aprile a settembre ogni femmina depone, in più riprese a distanza di pochi giorni, circa 600 uova che le uova misurano 2 mm di diametro e possiedono delle protuberanze filiformi con le quali si fissano alle pietre.

Proprietà organolettiche e nutrizionali
Presenta carni molto profumate, dal sapore delicato e molto apprezzate dai consumatori.