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Il Gambero rosso della Luisiana

Origine
È una specie, originaria della Louisiana (U.S.A.) che è stata successivamente introdotta in altre regioni del mondo, ove si è ben acclimatata. In Italia era originariamente presente soltanto in alcuni allevamenti nonché nei bacini ove, prima della vendita, vengono stabulati i soggetti importati, mentre attualmente si è diffusa ed acclimatata in molte zone del bacino del fiume Po, dell'Arno, del Tevere e del lago Trasimeno.

Morfologia
Corpo robusto, depresso, con carapace granuloso e recante un paio di denti post-orbitali. Rostro piuttosto breve, triangolare, depresso, con margini laterali divergenti sui quali è presente un paio di denti. Chele del I° paio di pereiopodi ben sviluppate, recanti evidenti spine rosse, con margine interno alquanto irregolare ad estremità uncinate. Queste chele presentano la parte distale della branca inferiore affilata, in grado di combaciare con la corrispondente sezione della branca superiore, realizzando una superficie tagliente paragonabile ad un paio di tronchesi. Questa caratteristica distingue nettamente il gambero rosso da quello gambero di fiume (Austropotamobius pallipes) e gli fornisce un ottimo mezzo per predare avannotti e pesci. I maschi sono di maggiori dimensioni rispetto alle femmine, con le prime 2 paia di pleopodi trasformate in gonopodi; nel periodo riproduttivo i maschi presentano chele più lunghe e più robuste e recano piccoli denti uncinati alla base del 3' e'4' paio di pereiopodi. La lunghezza massima è di 15 cm circa, con un peso corrispondente di circa 100 g.

Alimentazione
E' a base soprattutto di materiali vegetali; può tuttavia comprendere anche anellidi, larve d'insetti, anfibi e pesci. In condizioni si sovraffollamento, causate da una moltiplicazione infestante, la competizione alimentare può innescare fenomeni di cannibalismo ed aumentare la tendenza predatoria della specie verso anfibi e pesci.

Riproduzione
Ha luogo 2-3 volte in un anno nelle regioni tropicali, 1-2 volte in quelle subtropicali e nel nostro paese. Ogni femmina può portare fino a 700 uova per ogni ciclo riproduttivo. L'incubazione delle uova può durare, a seconda della temperatura ambientale, da 20 giorni a 3 mesi. La maturità sessuale viene raggiunta in natura in 3-5 mesi, in allevamento anche in soli 2 mesi.

Proprietà organolettiche e nutrizionali
Le carni presentano pochissimi grassi (circa 1%) e un'ottima dotazione proteica (circa 16%) risultando così nutrizionalmente ottime e assai apprezzate.