Iniziativa realizzata con il contributo di:
La Carpa

Origine
La carpa è una specie alloctona che è stata introdotta nel lago Trasimeno per la prima volta agli inizi del 700.

Morfologia
Questa specie presenta dimensioni medie di circa 40-50 cm di lunghezza ed un peso di 2-3 kg, mentre può raggiungere dimensioni massime di circa 90 cm ed un peso di 15 kg. Presenta corpo di forma ovale, bocca protrattile con labbra carnose munite di quattro barbigli; le squame sono generalmente grandi e la distribuzione varia a seconda della varietà. La colorazione è nel dorso bruno, ai fianchi è dorata o ramata, il ventre è giallastro e le pinne pelviche e la pinna anale spesso sono fulve.

Alimentazione
L'alimentazione degli avannotti è costituita da plancton e larve di insetti, mentre da adulta la carpa è onnivora e si nutre di invertebrati di fondo e vegetali.

Riproduzione
Nel mese di maggio, nel litorale, in acque calde e con vegetazione sommersa, al riparo dalle onde; le uova, numerosissime ed assai piccole di dimensioni (mm. 1-1,5), vengono deposte sulle piante acquatiche (aderendo alle idrofite grazie ad una sostanza adesiva di cui sono ricoperte) e si schiudono in 3-4 giorni; le larve restano inattive sul fondo fino al riassorbimento del sacco vitellino (2-3 giorni), la deposizione avviene sempre in acque basse o in prossimità della superficie ed è spesso assai rumorosa per l'acqua mossa dai rapidi movimenti dei riproduttori, che in genere sono di grossa taglia. L'accrescimento è rapido, infatti ad un anno di età la lunghezza può raggiungere i 15 cm ed il peso di 200 g; la maturità sessuale è raggiunta a 3 anni nei maschi e 3-4 nelle femmine.

Proprietà organolettiche e nutrizionali
Presenta carni grasse e di buon sapore, ma piuttosto ricche di miospine.